[Laura, 21, Milano.] [chemistry student, science fanatic, nicely dressed, full-time witch, part-time psycho.]
21.13

stasera sono riuscita ad interrompere il mio ritmo interminabile di impegni e orari per la prima volta dopo due settimane di iperattività incessante. non sono mai riuscita a fermarmi e a svuotare la mia testa da funzioni d’onda, preoccupazioni sul futuro e immagini di schizzi di nitroanilina sulle beute lavate male; mi sembra di vedere per la prima volta quanto buio si addensa fuori dalla finestra. ed è davvero tanto buio. ho fogli pieni di concetti eleganti e penetranti, che mi fanno scaldare le guance come le luci colorate della città di notte; so di riuscire a comprenderli, e questo mi riempie di un senso di entusiasmo indescrivibile. ho ancora la musica di ieri notte che mi pulsa nella testa, e quel brivido allo stomaco che provo ogni volta che sento l’aria delle sere di milano: le voci, e le ombre, e il colore di iodio delle strade sporche e poco illuminate. sono innamorata: euforica, e probabilmente troppo emozionata per riuscire a spiegarlo meglio, scossa da come qualsiasi gesto tu faccia riesca ad entrare così a fondo dentro ad ognuna delle mie piccole voragini, e da quanto ipnotica possa essere la vibrazione della tua voce, quanto sottile la tua mente. è tutto così buio, un buio pieno di possibilità e meraviglia. 

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